giovedì 1 settembre 2011

5 e 6 Settembre 2011: Casa Memoria Impastato chiude il palinsesto delle iniziative estive con due appuntamenti presso la Pizzeria Impastato


    Il Mediterraneo difficile: storie e destini che si incrociano per mare, tra fatiche e sofferenze, pescatori e migranti.

  “Don Vito a Gomorra, mafia e antimafia tra pizzini, papelli e bestseller”. Presentazione del libro di Umberto Santino.
 
Anche questa estate è arrivata ormai alla conclusione e così si chiude anche il palinsesto delle iniziative organizzate da “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” presso la Pizzeria Impastato (Cinisi, SS113 km 288,800).
L’associazione conclude la “bella stagione” come consuetudine, tra l’impegno e l’incanto, la riflessione e la cultura; quest’anno con due importanti appuntamenti previsti per il 5 e 6 settembre 2011 a partire dalle ore 21.00.

 5 settembre 2011 ore 21.00
Il Mediterraneo difficile, destini e storie che si incrociano per mare, tra fatiche e sofferenze, pescatori e migranti”.
Il Mediterraneo, mare difficile, parla, racconta storie di pescatori e migranti, storie di chi soffre per la fame, le guerre, la persecuzione e affronta viaggi disperati per salvarsi; storie di chi fatica per procacciarsi cibo e un minimo guadagno; storie di antiche traversate e nuove speranze. Sono storie cullate dalle onde, divise tra i riflessi di luce e il buio delle grandi profondità; tra l’umanità di chi salva i migranti e la vergognosa persecuzione giudiziaria delle istituzioni; storie pescate dalle reti di chi sa ascoltare.
- Proiezione video "Mare aperto" di Enrico Montalbano; segue commento dell'autore
-  Sbarchi, tragedie, salvataggi e la vergognosa persecuzione giudiziaria; relazionano Judith Gleitze e Mimma Grillo del Forum antirazzista Palermo
- Recital di poesie sul tema immigrazione a cura di Emilia Ricotti
-  Ensemble musicale dal respiro africano con Matilde Politi, DouDou Diouf, Kadialy Kolyate.

6 settembre 2011 ore 21.00
Don Vito a Gomorra, mafia e antimafia tra papelli, pizzini e best sellers” presentazione del testo di Umberto Santino con gli interventi di Francesco La Licata, giornalista ed autore del libro “Don Vito” e Tano Grasso, presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni Antiracket e Antiusura.
Sarà un occasione per riflettere su come le macchinazioni, i paradisi e gli inferni costruiti, i falsi miti e le belle parole, così come i castelli di carte della comunicazione di massa abbiano intaccato la lucidità e l’esame di realtà e influito sulle modalità del fare antimafia e del fare politica in generale.

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